Il processo di nursing: fasi e logica
Il processo di nursing è un metodo sistematico di identificazione e soluzione dei problemi per un'assistenza individualizzata. Le fasi classiche sono accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione, valutazione: la terza è la pianificazione, la quarta l'attuazione, l'ultima la valutazione. La palpazione o la "prevenzione dei rischi" non sono fasi del processo. Al termine dell'accertamento l'infermiere definisce le diagnosi infermieristiche; la pianificazione viene dopo la diagnosi e prima dell'attuazione; la valutazione verifica il raggiungimento degli obiettivi, non decide gli interventi.
Moltissime domande ruotano attorno a un'unica idea: il processo è ciclico e non lineare. Ogni fase è interdipendente e può essere rivista in base alla risposta del paziente. Le risposte corrette premiano sempre questi comportamenti:
- Rivalutazione continua e sistematica, confrontando i nuovi dati con quelli precedenti; non limitarla agli eventi acuti.
- Modificare interventi, obiettivi o diagnosi quando cambia la risposta del paziente, senza azzerare l'intero piano.
- Collegare in modo logico diagnosi, obiettivi e interventi; scegliere interventi che agiscono sui fattori correlati, non interventi abituali.
- Rendere esplicito e tracciabile il ragionamento clinico, utile alla continuità tra turni e al lavoro in team.
Le risposte errate descrivono il processo usato come adempimento burocratico o difensivo: fasi compilate che non orientano le decisioni, interventi proseguiti nonostante segnali di inefficacia, attività completate scambiate per esiti raggiunti. Si riparte dall'accertamento quando emergono dati che cambiano il quadro; dalla diagnosi quando i dati sono invariati ma cambia il loro significato; dalla pianificazione quando la diagnosi resta valida ma cambiano obiettivi e strategie.