Diabete e urgenze glicemiche
Il diabete è un aumento della glicemia per difetto di secrezione o di azione dell'insulina. Secondo l'ADA il tipo 1 è distruzione autoimmune delle beta-cellule (l'obesità non è un fattore predisponente); il tipo 2 è un deficit parziale e progressivo di secrezione, senza carenza assoluta. Sintomi classici: poliuria, polidipsia, polifagia, calo di peso. Glicemia a digiuno normale: la banca dati riporta sia 70-110 sia 60-110 mg/dl. L'emoglobina glicata riflette l'andamento degli ultimi 2-3 mesi; la soglia renale del glucosio è 170-180 mg/dl.
- Ipoglicemia: sotto 70 mg/dl; sudorazione fredda, tremori, tachicardia, fame, confusione; grave se disorientamento o convulsioni. Paziente cosciente: 15 g di zuccheri semplici per bocca e ricontrollo dopo 15 minuti. La poliuria non la precede. Causa frequente di ipoglicemia severa: intossicazione alcolica acuta; l'insulinoma dà ipoglicemie spontanee.
- Chetoacidosi: insulina da protocollo, idratazione, chetoni, stato mentale e reintegro del potassio.
- La glicemia capillare va controllata in ogni alterazione della coscienza, anche nel non diabetico.
- Complicanze croniche: retinopatia, nefropatia, neuropatia, macroangiopatia, piede diabetico (ulcera indolore con bordo ipercheratosico): calze morbide senza cuciture, ispezione dei piedi.
Endocrino e nutrizione clinica
Tiroide: T3 e T4 bassi con TSH alto = ipotiroidismo; T3 e T4 alti con TSH basso = ipertiroidismo (intolleranza al caldo, calo di peso). Il test più utile è il dosaggio del TSH. Il mixedema è edema senza fovea dell'ipotiroidismo grave; Hashimoto e Graves sono autoimmuni. Diabete insipido = deficit di ADH; nella SIADH l'idratazione è controindicata. Feocromocitoma dalla midollare del surrene; l'eccesso di aldosterone trattiene sodio e perde potassio.